sabato 18 luglio 2009

A NORIMBERGA SPUNTA LO GNOMO NAZISTA

No, non me la sono inventata.

Però qualche precisazione va fatta. La riproduzione contiene elementi distorti:

1)Nella foto di Repubblica i tacchi sono ok, ma perché la barba? Cos' è, un falso cinese?

2)Troppi capelli, anche considerati ex-post.

3)La protuberanza peniforme che spunta dalla testa dello gnomo malefico poteva essere esclusivamente metaforica. Non andava per forza esplicitata.

4)E' spuntato già parecchi anni fa, e, per di più, ben seicentoventisei chilometri sotto Norimberga.

6 commenti:

Maggie C. ha detto...

ciao mio maestro!

maggie

Woland ha detto...

Oh, incredibile! Sei tornata! Ma dove sei stata? In un Gulag a Canterbury? Ti sei nascosta per gli scandali del governo Brown?
Diamine!
Non ti si vedeva da mesi!

Woland ha detto...

(Cosa? Sei stata A CASA MIA?)

diamonds ha detto...

noto una preoccupante stilizzazione buddista.Del resto come il vecchio Tom Robbins mi fece notare ai tempi di quel cazzone merdoso di Hitler la densità di monaci zen in germania aveva raggiunto vette insuperate(cosa che non ho mai perdonato ai seguaci di quella filosofia.Perlomeno non senza una spiegazione plausibile)

Anonimo ha detto...

Mi sembra evidente l'intento ironico e la volontà di generare straniamento attraverso la trasformazione di una immagine ormai consolidata nella memoria come quella del caro vecchio nanetto da giardino.
Forse la mia mente instabile sta generando frasi sconclusionate e prive di senso.

P.S. preferisco questa versione :)
http://www.redgallery.co.uk/wp-content/gallery/ottmar-horl/the-finger-06-by-ottmar-hor.jpg

Prefe ha detto...

Mi fa venire in mente biancaneve vestita da babbo natale.
Non so perchè.