domenica 12 luglio 2009

MA SI', FACCIAMO CHE BEPPE GRILLO DIVENTA SINDACO DEL GIAPPONE

Volevo essere tra i primi ad avvertirvi che Beppe Grillo si candida alle primarie del PD. E no, non lo dice solo Repubblica, lo dice prima lui. No, in realtà l' unica cosa che voglio rimanga di questo giorno, nel bene e nel male, è il post qui sotto.

Però non potevo voi lettori nell' ignoranza di un paio di dati su Beppe Grillo, sul quale tempo fa stavo preparando una mininchiesta "di prova" per un esame universitario (se volete sapere che fine ha fatto l' inchiesta, seguite i condotti fognarii da centocelle allo sbocco di Ostia Lido).

Beppe Grillo. Ah, già. Quel Beppe Grillo. Io ormai lo denominerei internazionalmente, più che Beppe Grillo, "Beppe Grillo". Sempre tra virgolette.

FLASH ANSA, 12 DIC. 2010: "Beppe Grillo" dichiara che l' opposizione deve andare affanculo. Pronta a questo proposito la 'bozza parolacce'; verrà presentata priva dell' emendamento sul salvataggio delle foche Danesi e l' installazione del Wi-Max sulle schiene dei delfini perché, dice la Corte Costituzionale: "La Danimarca non è in Italia e i delfini sguisciano".

Perché non c'è nessun "Beppe Grillo". Cosa sarebbe "Beppe Grillo"?

C'è il Beppe Grillo "io i partiti sono per distruggerli, non per farli".
Quindi perché non mettere su una sfilza di centinaia di liste civiche contrassegnate dal logo di Beppegrillo (TM)? Poi potremmo anche metter su un esercito per fare la guerra alla guerra. Che dici? Ho proprio qui uno degli slogan che ti piacciono (così ti ci fai tutti quei bannerini che ti piacciono tanto da spargere qua e là per i blog dei rincoglioniti che ti danno tutta questa importanza, come se tu ci stessi capendo DAVVERO qualcosa): "War on War!". Bello, nè?

C'è il Beppe Grillo "Non abbiamo bisogno di leader".
(E la gente: "Sì, grande Beppe, sommo Beppe, non abbiamo bisogno di leader, guidaci tu verso l' assenza di leaders"). Wow, non ho mai visto tanta retorica da leader in uno che lotta contro le leadership. E non ho mai visto un così sanguinario avversatore delle leadership arrivare a tale odio per le leadership da candidarsi alle primarie di uno dei più nutriti partiti della Sinistra Europea (no, già, va minuscolo -proprio minuscolo: sinistra europea) per ottenerne la leadership. Devo dire che tutto torna, se sei un koala pazzo che sta mangiando delle proparossitone. O se eri compagno di banco di Feltri al riformatorio.

O magari il Beppe Grillo che distruggeva sul palco i computer.
(era così fino al 2004, tipo, non fino al '94; cioè, io me lo ricordo, voglio dire. C' ero). Boh. Forse lui nella vita così. Ha fame, ma prima di mangiare, un annetto prima, distrugge dei panini. Smonta un tramezzino. Derubrica un pollo. Martella una julienne di zucchine. Piscia sul ministrone.
Mah.
Chi disprezza compra. E vende. Qui addirittura chi disprezza ci mette su un' attività da quattro milioni e passa di euro l' anno. (Non voglio contestare il reddito. Non me ne frega un cazzo di quanto guadagna. Guadagnasse pure il triplo, auguri e meglio per lui, ma santoddio, non la cogliete la piccolissima contraddizione?)

Il Beppe Grillo "Multinazionali di merda", magari.
Quello che non tiene presente che si fa curare le politiche internet (e il blog, ovviamente -Il suo e RIOVVIAMENTE anche quello del suo iracondo amico) dalla Casaleggio Associati, un' azienda composta all' apparenza di psicopatici che ha la vision del progetto Prometeus, quel video che fino a qualche tempo fa tenevano in home page, e che per comodità potete vedervi qui sotto.



Ganzo, no? Ha qualcosa di Junghiano. Vorrei sottoporlo a Willy Pasini. E poi ucciderlo.
La cosa divertente non è tanto il video girato da Fra' Massone, è che l' azienda in questione fa strategie di web marketing. Ed ha tra i suoi clienti aziende che fanno parte delle più grandi multinazionali del mondo. Strategie di marketing per vendere i prodotti di uno che dice di combattere le strategie di marketing (Come potete notare sul sito della Casaleggio Associati, i libri e i video di Grillo hanno il desing fatto da direttamente da loro; chissà che non gli compilino pure l' "agenda", oltre a produrgli materialmente gli ormai annuali videospettacoli). E' proprio Gian Roberto Casaleggio, nel 2005 o giù di lì, a convincerlo della bontà delle rete e ad aprirsi un blog, offrendogli tutto l' aiuto e la consulenza necessaria per portare avanti un progetto. Ah, ecco. Mi sembrava di averla già sentita questa storia del ribelle che cambia il sistema da dentro: è Marketing.
("The indignation money is a good money", avrebbe detto Bill Hicks).

Ah già, le "battaglie". Nel merito, sono quasi tutte apprezzabili. Taglierò corto su tutti gli aspetti lubricamente ridicoli e le evidenti contraddizioni della macroorganizzazione beppegrillotiemme relativamente a ogni singola battaglia (anche se molte informazioni interessanti le potete trovare sul libro "Webbe Grillo" di Gaetano Luca Filice che potete scaricare anche direttamente qui cliccando sulla parolina: parolina). Le "battaglie", nel merito, sono corrette. Sono quasi tutti temi, diremmo, di Civiltà.

Tanto peggio. Poche cose mi spaventano di più di un supermercato delle giuste cause.
Perché questo è il lavoro del marketing. E a tutti gli affamati di rivalsa sul sistema, hanno venduto beppegrillotiemme. Ora si staglia, più che lapalissiano, direi lucido come un coltello, il manifesto programmatico del nuovo mondo antagonista.

"Beppe Grillo".

Quanto lo faranno al chilo, tra un anno?

(Era solo marketing. Tornate a dormire).

17 commenti:

Anonimo ha detto...

ma esiste ancora secondlife?

emma ha detto...

dunque prima di tutto capisco che esordire con dunque fa veramente ribrezzo, ma mi capita spesso, debbo abituarmi ad avere disprezzo di me.
vorrei leggere questa "minchiesta" (ehehe scusa).
direi che l'Italia e` una fucina di prototipi di cose.
non voglio dilungarmi sui prototipi, prendili a caso e unisci i punti ala rinfusa.
ma sul prototipo del "beppe grillo" vorrei non essere cosi severa (perdona l'assenza di lettere accentate, ma la mia tastiera e` una sporca inglese).
nel senso che sparare sulla croce rossa non e` cosa accettabile.
non possiamo calpestare i diritti umani, non possiamo candidare beppe grillo a presidente del giappone insomma.
scherzi a parte, woland, pur ritenendo apprezzabile le tue provocazioni, e ritenendo la deriva di beppe grillo una cosa che si avvicina alla sensazione di quando prendo una sbronza (che ormai le reggo malissimo), non lo considererei il peggio di tutti.
ha sparato a zero su tutto il piddi, ma anch'io sparerei su di loro e non mi sento "beppe grillo".
ha salvato la serracchiani e i giovani senza nome, macchia e smacchiatore.
non so se e` un bene.
non so, woland.
forse questa e` una nuova malattia e dobbiamo attendere che novartis ci metta in commercio il vaccino.
fino ad allora cerchiamo di usare amuchina e di non diventarne dipendenti.

Woland ha detto...

La cosa di Second Life è in effetti misteriosa. Il numero di utenti, che sulla stampa specializzata si diceva essere intorno ai duecentomila miliardi, pare concentrarsi tutta in Cina e su Plutone. Non si spiega altrimenti il perché io non conosca NESSUNO che ha un account second life (si, uno che aveva fatto l' iscrizoone lo conoscevo, ma ha fatto SOLO l' iscrizione).
Sinceramente credo sia un' operazione di viral marketing anche second life. Almeno per ora.

E poi: non considero Beppe Grillo il peggiore di tutti. Ma non è più una -potenziale- risorsa dei socail network come appariva nel 2005/06. Il blog non pubblica più informazioni. Pubblica solo "la voce del padrone". COmunicati politici numero tot, dichiarazioni non circostanziate, attacchi politici e qualche campagna di solidarietà. Non ci sono più informazioni su banche, case farmaceutiche, dati reali sulle rinnovabili né niente del genere. E' solo un portale del consenso al leader. Se l' istinto non mi inganna, siamo al punto in cui è più dannoso che utile.

Anonimo ha detto...

Grillo non è il peggiore di tutti, ma solo perchè quando qualcuno ti presenta il peggiore di tutti si fa subito avanti un altro che è peggio di lui.
Una cosa ho letto, su Grillo. Ed è che sembra del tutto ragionevole quando parla di cose di cui non sei pratico, e singolarmente idiota quando entra nel tuo campo specifico di conoscenze. E questo lo posso sottoscrivere (voglio dire, la gente allergica al pesce che muore se mangia una fragola transgenica? Ma di che cazzo parli?)

Ciò detto, mi sembra che tutto vada nel migliore dei modi in questo che è il migliore dei mondi. Un pagliaccio al governo, e un comico all'opposizione. Mi mancano un po'i monty pythons, ma pazienza.

Danilo

essere disgustoso* ha detto...

C'è il Beppe Grillo "Non abbiamo bisogno di leader".
(E la gente: "Sì, grande Beppe, sommo Beppe, non abbiamo bisogno di leader, guidaci tu verso l' assenza di leaders").

eheheh...
l'avevo pensato anch'io, sembra la scena di "brian di nazareth" quando brian parla alla folla dal balcone.

ah, e c'è anche il beppe grillo "no ai condannati in parlamento".
pensa il paradosso se, a farglielo notare, sarà di pietro...

Woland ha detto...

O Beppe Grillo stesso, condannato per omicidio colposo una ventina d' anni fa.

Woland ha detto...

Per riprendere Danilo: è OVVIO. Lui le cose NON LE SA. Prova a memorizzare le cose che gli dicono gli esperti, o a girarsele come vuole lui. Negli spettacoli questo meccanismo è evidente. Usa la stessa citazione per motivi opposti, la sbaglia, la distorce, ma tutto passa sotto il velo delle risate del pubblico.
Se fosse comicità sarebbe tutto perfettamente a posto (oddio, manco DEL TUTTO, in fondo). Ma ora è politica. E non è a posto per un cazzo.

emma ha detto...

beh vero. solo che per un po' ci ho anche sperato servisse a qualcosa, sai?
ho sperato che la gente provasse a chiedersi le cose. o solo a pensare un po' in altro modo.
si trattava di altra operazione ipnotica.
e di altro marketing.
condito di vaffanculo liberatori.
niente da fare.

Woland ha detto...

Boh. Almeno, forse, prima o poi, riusciremo a dare per acquisito che non c'è più niente da "sperare" o da delegare. E che è tutto da "fare".

Anonimo ha detto...

So che sto per rilasciare puttanate, però mi piace essere insultato! In quest'ultimo periodo ho fatto questo confronto comico satirico/musicale: Grillo è come Caparezza, gli uochi toki sono come Luttazzi. Scusate se ho abbassato lo standard di questo blog, però in passato ti ho consigliato di ascoltare i Polysics, che non ti son dispiaciuti. Vabbè non c'entra niente. Che merda, scusate.

F.T. ha detto...

Vota Paletta.

Artemisio ha detto...

Sai che penso (immaginando per un attimo possa interessarvi)? Che in fondo, a dispetto della sua palese, manifesta ed imperitura contraddizione totalizzante - e nonostante essa -, la classe politica italiana, becera, meschina ed insignificante come le polluzioni notturne di Bush, lo renda più che legittimato - e sicuramente anche migliore di costoro - ad un governo magari anche discreto. Perché no?

Ovviamente resta il dubbio su chi eventualmente potrà affiancarlo (Di Pietro a parte) in un ipotetico governo, dato che sarebbe capace di pugnalarlo alle spalle anche Rosy Bindi, oramai.

Non so, non farei della coerenza una discriminante sulla scelta di Grillo. Non coi filibustieri voltagabbana mangipaneatradimento che ci sono ora. Certo hai sollevato altri punti e questioni, ma su questo mi trovo parzialmente in disaccordo con te; forse sono un pelino più pragmatico, anche in una eccezione negativa del termine.

Chiaro che resta, il Grillo, tuttavia, una minchia molliccia e rorida di pastoso smegma (il solo vero motivo della esistenza umana). Da questo tipo di critica non è sicuramente esente. Ma la sua vera forza, ahi noi, sono quelle sacche di letame che siedono in parlamento. Finché esisteranno genti come loro, ci sarà un "Beppe Grillo" e tutta la sua mediatica incoerenza.

Artemisio ha detto...

Ok. Ora sforzati e cerca di capire cosa cercavo di dirti.

Artemisio ha detto...

Ovvie Banalità, credo.

Woland ha detto...

Ma sì, capisco. Ma in Grillo vedo il post-berlusconismo. La violenza partigiana esercitata sotto l'e vaghe insegne di un nuovo, spaventoso halfliberismo-halfsocialismo in salsa verde. Sai cosa succede con questa gente? Diventano caudillos.
E la gente, il popolo, diventa arrogante quanto i loro leader, perché NON è come per Berlusconi, questo "popolo" si sente di combattere per IL GIUSTO. PER LA GIUSTIZIA.
Si.
Il cazzo.
Combattono per vendetta. E appena prendono il potere diventano arroganti coi loro nemici e propagandisti ed elitari coi loro amici.
Aspetta e vedrai.

Artemisio ha detto...

Oh beh, direi di si. Ma vale più o meno dalla rivoluzione francese, come stravolgimento comportamentale. Anzi, da sicuramente prima (e Grillo è comunque già ora arrogante coi suoi nemici e propagandista ed elitario coi suoi amici).

Voglio essere ottimista, almeno stavolta: se Grillo torna in sé e realizza parte di quelle belle cosine ed idee innovative e perdio funzionali ed efficaci che ci ha propinato per anni prima di diventare un molestatore politico qualunquista sono contento. E lo sarò. In un ideale mondo in cui lui sarà al potere con un vasta maggioranza che lo appoggia in pieno, chiaramente.

Difatti non discutevo la sua effettiva funzionalità parlamentare, al momento pari a quella di una vecchia portinaia claudicante, ma semplicemente del fatto che la tanta merda che gira lo rende non peggio di nessuno. Non peggiorerà la situazione, in nessun contesto ipotetico futuro. Almeno spero.

Woland ha detto...

Tieni sempre d' occhio, ricordati, la continuità del meno peggio.