venerdì 13 febbraio 2009

OGGI VE NE DO' QUINTALI

E non mi sto rivolgendo al mio Harem. Con cui ho già "parlato" prima. Mi riferisco invece a un ennesimo mio scritto, questa volta un piccolo (ma neanche troppo, come amo ripetermi da solo quando sono nudo allo specchio) pamphlet diretto al movimento EMO, che è pubbliccato sulla webzine NovaMuzique con cui collaboro da ormai 45 anni (o almeno così li percepisco/la vita è troppo lunga).


L' articolo è intitolato, pleonasticamente, EMO/RROIDI EMO/RRAGICHE, e -come scoprirete leggendolo- non è un titolo scelto solo per assonanza.

La lettura di quest' articolo è vietata a chi fa abuso di lamette. Se i sintomi persistono consultare una persona intelligente.

12 commenti:

Lo zio Giorgio ha detto...

Sono totalmente commosso.
Mi hai ricordato i sentimenti di livore omicida che provavo per i fans dei Joy Division nella mia adolescenza resa orrenda dai miasmi degli anni '80. A questo punto se mi vuoi fare incazzare veramente mi risponderai che gli emo non hanno neppure lo spessore dei Joy Division, cosa che però me li rende largamente preferibili, poichè è meglio essere colpiti da un sacco della spazzatura vuoto che da uno pieno di diarrea di zingaro (senza offesa per gli zingari).

Woland ha detto...

Meglio che lo scrivi piano, Zio, perché in redazione quello più caustico nei confronti dei Joy Division trova che "le loro canzoni non siano proprio tutte geniali". Ho reso? Io, devo ammettere, li conosco conto terzi. E sono colpito, perché c'è un tale culto -supericiale, modaiolo, colto, stracolto, di spessore, eniclopedico, nostalgico, avanguardista, documentato (choose one, ci sono tutti)- che non immaginavo avessero dei detrattori. Pensavo la storia li avesse decretati meravigliosi e imprescindibili all' unanimità.

Artemisio ha detto...

Mi piaci quando sei così acrimonioso da riuscire a far commuovere lo zio Giorgio - che è buono e puccioso come un orsetto del cuore.

lo zio Giorgio ha detto...

Non immaginavi che avessero dei detrattori? C'è solo una categoria di persone più tragicamente patetica di quelli che negli anni '80 ascoltavano Joy Division, Bauhaus & Co., e sono quelli che li ascoltano nel 2009 (se devono spendere sinapsi neuronali per della roba simile, allora tanto varrebbe scaricare suonerie di Povia). Infatti sono gli stessi che guardano con occhio un po' snob i Cure, che erano gli unici a valere qualcosa in quella pozzanghera di merda pseudomodaiola. Per fortuna la Musica è materia troppo inafferrabile per potersi gettare in uno squallido dibattito da cui entrambe le parti uscirebbero mortificate

lo zio Giorgio ha detto...

Sono un vecchio di merda, per questo che non avevo mai sentito l'aggettivo "puccioso".
Mi ha fatto venire la febbre.
Sono felice.

Artemisio ha detto...

Credo puccioso non esista, nella realtà. Anche se a ben vedere nessuna parola esiste nella realtà (io non ho mai visto, che so', un "manicheo" sbronzarsi al bar e litigare con un "opinabile" mentre sguazzano tra il loro vomito. Questa è prerogativa dei miei amici).

lo zio Giorgio ha detto...

Anche gli "amici" non esistono.
Soprattutto nella rubrica telefonica di Piero Pelù, che è un indirizzario completamente vuoto a parte un incredibile sovraffollamento nella pagina della lettera "N" (ove lui tiene archiviati i "Nemici", da un certo punto della sua vita in poi di lui unico desiderio)

Woland ha detto...

Piero Pelù non ha l' intelligenza sufficiente per avere dei nemici. Che è anche la cosa più simpatica che si può dire di lui.
E nella sua rubrica, alla lettera "N", in realtà lui ha solo "Nutella".
Di cui non ha neanche il numero. Solo l' email.

lo zio Giorgio ha detto...

Sbagli di grosso: Piero Pelù non ha l' intelligenza sufficiente per FARSI dei nemici, ma nel boschetto della sua fantasia ne ha un sacco. E sono tutti annotati alla lettera N della sua rubrica, in attesa di essere sgominati: Stalin, Carmelo Bene, Marisa Mell, Lee Harvey Oswald, Bono Vox, il commissario Basettoni, Mammolo e Pisolo, il nonno di Heidi e Mao. Povero Pierone...

lo zio Giorgio ha detto...

Ci terrei a sottolineare come sia una mia certezza incrollabile che sia Piero Pelù che Ghigo Renzulli (mai riuscito a pronunciare questo nome stando serio) hanno nelle loro camerette TUTTI i dischi dei Joy Division

Woland ha detto...

Non è improbabile.

Artemisio ha detto...

Ghigo sono sicuro usi un grazioso pigiama rosa con gli orsetti. O con le facce dello zio Giorgio.