mercoledì 9 luglio 2008

Pari Oppurtunità, ovvero: Quanto devo aspettare per la Guerra Civile?

Il ministro della repubblica (dal latino res publica, "Coacervo di oligarchie") Mara Carfagna pare sia stata intercettata mentre si prodigava con una collega (intendo: un' altro ministro donna, non una puttana) in una pedagogia della fellatio (nella fattispecie, a beneficio dell' attuale presidente del consiglio). L' articolo è del giornale argentino Il Clarìn. Siccome non voglio occuparmi strettamente di politica per via dell' ulcera (non ce l' ho, ma la temo), mi limito a riportare una cosa che fa ridere di per sé, senza bisogno di applicazioni creative:

"Se dice que en la Caja de Pandora de las 8.400 intercepciones telefónicas realizadas por la justicia de Nápoles en una causa de corrupción que podría terminar en un proceso penal contra Silvio Berlusconi, hay algunas llamadas que no tienen relevancia penal pero son un cóctel explosivo por su fuerte contenido erótico y las referencias al sexo oral, que los italianos llaman il pompino. Hasta ahora esas intercepciones no han terminado en las páginas de algún diario o revista, como es usual en este país, ni en la línea de los sitios de Internet, donde brotan como manantial los chismes de todo tipo"

Che meraviglia. Che meraviglia. Immaginatevelo letto da Speedy Gonzales.

Voglio azzardare una ricostruzione di quest' intercettazione (buoni, avvocati e polizia postale: è fantasia):

Carfagna: Ciao, Mariastella
Gelmini: Ciao Mara, come stai?
C: Appiccicosa, ma bene.
G: Il caldo...
C: Già. Tu?
G: Non riesco a far funzionare il minipymer.
C: La spina.
G:...
C:...
G: Grazie.
C: Hai sentito? Mi hanno sgamato.
G: Si, ho sentito. Sono dei bastardi. Infangare il tuo nome. Con tutto quello che hai fatto per il paese, intrattendo milioni di italiani con i tuoi capezzoli.
C: Noi donne siamo sempre oggetto delle peggiori becerie.
G: Si può dire becerie in italiano?
C: Mah.
G: Ma come hai fatto?
C: Beh, ho iniziato col frenulo, perché sai, "lui" è un po'...
G: Mara, santo cielo! Non intendevo questo! E' volgare! E poi è una cosa intima, personale! Continua, per favore...
C: Ha un frenulo strano. Mi ricorda la striscia di Gaza. Martoriato.
G: Dev' essere Lue terziaria.
C: No, no. E' Veronica. Glielo batte con un appendipanni. Lui fa il gioco del padre colpevole e la lascia fare.
G: Mamma mia! E non intendo mia madre.
C: Beh, ti dico solo che ci sono voluti venti minuti.
G: Mara! Ma sei un genio! La Sant-Just ci ha messo tipo un' ora e mezza.
C: Il trucco è nella cappella.
G: Pregare?
C: Quasi. C'è la genuflessione, c'è il movimento di ondulatorio, e alla fine un quasi estraneo che ti infila in bocca della roba bianca.
G: Differenze?
C: Non devi dire per forza "Amen" alla fine.
G: Mi spieghi meglio?
C: Gli ho circumnavigato la cappella con la lingua, poi ho insistito un po' sul buchino, poi l' ho stretto di più alla base e ho insistito con colpi regolari. Ho capito che gli piaceva perché si è alzato e ha messo su Aznavour.
G: Sospetto qualcosa.
C: Anch' io, ma poi ho pensato: "Ma chi se ne strafotte".
G: Maturità politica, la tua.
C: E' il minimo.
G: E quand' è venuto...?
C: Non ha proprio urlato. Ha detto qualcosa tipo: "Mamh..."
G: Mammalucco.
C: Probabile.

P.S. : Ieri sera Sansonetti, direttore di "Liberazione" ha chiuso la trasmissione di Rai3 Primo Piano condotta da Bianca Berlinguer con la frase: "Ma chi se ne frega del lodo Alfano".

Compratevi una pistola.

2 commenti:

AntonioBruno ha detto...

tu sei un genio...(te l'ho mai detto?) attendo paperino...

Woland ha detto...

Paperino non l' avrai mai visto così. Mai.
Hai mai letto il The Punisher scritto da Garth Ennis? Non dico altro.