sabato 26 luglio 2008

LE MILLE BOLLE BLU - Post Triste

Dio è in ferie. Probabilmente a Posillipo. Inutile quindi aspettarsi interventi da parte sua, giacché non ne ha mai fatto alcuno. Infatti Dio risulta in ferie quasi da quando è stato inventato. Bisogna innanzitutto esplicitare di QUALE Dio stiamo parlando. Potrebbe essere ZenGron14%, oppure Tezcatlipoca. E invece no. Intendo quello ritenuto l' editore capo di quei due pesanti tomi di etica/mistica patriarcale ebraica, la Bibbia. Perché parlo di lui? Perché in questo paese, coloro che si dicono Cristiani, è a lui che pensano. E' a lui che si rivolgono. Magari qualcuno pensa a Tezcatlipoca, ma solo perché male informato, schizofrenico o perché conduce il Tgcom. E particolarmente credenti e invocatori risultano i cittadini della Campania. Persino i mafiosi spesso pregano San Gennaro affinché l' omicidio riesca bene o la polizia brancoli nel buio il più a lungo possibile. Dopotutto loro fanno "O mestiere" e devono campare la famiglia. Perché non chiedere aiuto ai santi? Perché non fare appello al Garante per eccellenza? Tanto, basta che alla fine ti penti:

"Oh signore, perdone a Gennarino tuo! Mi dispiace assai ch'agg' sforacchiato 28 cristiani, ma la vita è difficile, lo sai? Quante avemmarìe agg' a dicere? Scommett' 28, vero? Grazie del perdono, signore. Senza di te me sentivo proprio nu strunz'".

Oh, come vengo mosso a pietà. O, come la mollezza mi pervade nell' osservare lo sconforto di questa popolazione così amorevole, così ospitale, così disponibile, così colorata, così brava a cucinare pizza, e tuttavia infiltrata da alcune mele marce e di spazzatura cattiva, opera del Diavolo. Che peccato per questa città, una delle più belle del mondo (mamma mia che stronzata. Quasi non riesco a scriverla manco per scherzo).
Come non entrare subito in empatia con questa gente? Come? Così, per esempio:

Questi piedi sotto gli asciugamani sono di due bambine Rom. Ora, non voglio fare la verginella di sinistra. I Rom possono essere una rottura di coglioni se li incontrate in una strada buia con un portatile sotto il braccio. Ma anche voi se girate per strade buie con un portatile sotto il braccio proprio dei genietti non siete. Il fatto è che il tema non è il furto.
Ma vorrei lasciar parlare l' articolo del Messaggero, così -come fanno i napoletani- "aggio a faticà nu pocorillo meno":

ROMA (20 luglio) - «Preoccupazione» e «indignazione». Non ci sono altre parole per descrivere la sciagura delle due bimbe rom che ieri sono annegate a Torregaveta, vicino a Pozzuoli, i cui cadaveri sono rimasti per ore in spiaggia tra l'indifferenza dei bagnanti [...]
Per Violetta e Cristina Ebrehmovich, 12 e 11 anni, non c'è stato nulla da fare nonostante il tentativo di salvataggio di due bagnini dei vicini stabilimenti privati [...]
Intanto sulla spiaggia un centinaio di bagnanti continuano a prendere il sole, come se nulla fosse successo. Come se quei due cadaveri rimasti per ore a terra, coperti con teli da mare, fosserso invisibili. LINK ALL' ARTICOLO

Affogate tra mille bolle blu, yu-hu, yu-hu.
Particolare alquanto interessante di questa finta nazione, che nazione non lo è mai stata in nessun senso, è che NESSUN TELEGIORNALE, e NEANCHE l' ANSA stessa ha dato il minimo spazio a questa notizia. Due minorenni annegati. Fossero stati di Varese, ci avrebbero rotto i coglioni per due settimane. E invece no, perché il clima politico è teso sull' argomento, e non bisogna disturbare il conducente.

Lì dietro, nella foto, ci sono Ciro e Teresa. Li vedete, no?

Ciro: Ah, i cche bellezz'. Ci stanno due zincare schiattamuorte. Ci putimm' fa l' ammore che
tant' nun dicono niente, ce lo chiavamm' 'nt' o culo...
Teresa: Ciro, quant' si volgare... Chelle so zuzzuse...mammia, se le tocchi non ti tocco chiù je pe
na sett'mana!
Ciro: Teresa, quant' si' stronza... nuje tenimm' l' acqua pe ce lavà, nun simm' nuje i zincari! E poi e' minurenn' song' accussì strette! E co'o' Rigor Mortis, ancora cchiù strett'! 'Na bellezz'!
Teresa: Fetus' ch' si! E poi cheste doje zoccolett' accummencian' a fetà...
Ciro: C' avimm' a sbrigà... magari tengono loro 'o braccialett' arruobbat' a Zi Vicenzino...
Teresa: Ma qual', quell' che Zi Vicenzino ha arruobbato a Franca, che l' aveva 'nculat' a Tonino che l' aveva levato al cadavere schiattamuorto della mamma?
Ciro: Chillo bracciale lì.
Teresa: Ciro, ma si' propri' nu fess'. Chillo bracciale lo tengo io dentro alla zuccheriera!
Ciro: Ahahahah!
Teresa: Ahahahah! Facimm'ce na bella pizza! Aahahahah
Ciro: Ahahahah! Ten' pur' o' mandolino? Ahahah! Ci sonamm' o "Requiém", a 'ste zoccolett'! Ahahahahaha!...Poi però 'o braccialett'...si, inzomma,... simm' marito e moje, no? Dividemm'...
Teresa: Manco si'mmori! Ahahahah!
Ciro: Ahahahaha!

Siamo tutti figli di Dio. Oh, sì. Ai cattolici come questi (ma non solo, anche ai laici con lo stesso problema, cioè essere creature interiormente deformi): perché non fate una preghierina? Giacché la morte vi gasa, specie se non è la vostra, fate almeno questo favore.
Chiedete a Dio di iniziare il conto alla rovescia. Dove Bertolaso ha fallito, lui riuscirà. Tifate insieme a lui. Lui lo può stappare in un attimo:
Forza, Vesuvio.

2 commenti:

AntonioBruno ha detto...

ma ciro alla fine glielo scaraventa nel culo?

Woland ha detto...

Magari si. Nella foto non si vede, purtroppo. Avremmo avuto uno scoop, qui a Kerosenectute. Magari non glielo scaraventa nel culo. Magari glielo arrovella nel culo. O glielo biascica nel culo. Come dare torto a Ciro? Le minorenni sono così strette. E col Rigor Mortis, non ti dico. Anzi, ora lo aggiungo al post, che mi sembra un po' buonista.