martedì 2 giugno 2009

CORPORATE LITTLE BITCHES

Come avevo promesso tempo fa (in un mio scritto contenuto nel Nuovo Testamento,) metto finalmente a vostra disposizione la mio ultimo tentativo di unire la disposizione critica dello scrittore di elzeviri al virus ebola e a un cane che ha mangiato del vetro. Il riusultato è l' ennesimo capitolo della ormai -quasi saga- "Orrori Italiani", pubblicato sull' ormai VENTITREESIMO numero dell' irrinunciabile e irrefrenabile Novamuzique.net.

Stavolta, scartati Don Backy per motivi anagrafici (Demostene lo dà per morto nella battaglia contro Artaserse), i Finley per motivi anagrafici (sono nati ieri - nel mio personale SunTzuismo voglio aspettare di vederli servire delle pizze a Rimini) e i Pooh per motivi anagrafici (non capisco il sumero) ho deciso di dedicarmi a un format televisivo famoso nel mondo per non essere poi così famoso nel mondo. Si tratta di X-Factor.

Non avendo mai voluto assistere a una sola puntata di questo manifesto dell'' horror vacui, ho ricostruito le mie osservazioni sulla base del nostro amico YouTube. E per non capitombolare off-topic, mi sono concentrato su alcune dinamiche strutturali del programma, sulla filosofia di mercato, sul "servizio pubblico"/"intrattenimento pubblico" e soprattutto su questi quattro cretini:


Pubblicare una loro foto (questa, poi) prima della trattazione può sembrare un atto impietoso. Ma per fortuna, non è tanto impietoso quanto la trattazione stessa. Quindi, vi auguro buona lettura con

X FACTOR - CORPORATE LITTLE BITCHES

Difensori di X-Factor (esistete?), siete invitati a portare le vostre argomentazioni e obiezioni, in modo da creare un costruttivo clima di scambio e di confronto che è vitale e necessario per le democrazie contemporanee. O almeno così c'è scritto sul programma dell' UDC.
No, seriamente: non vedo l' ora di tentare nuovamente di trovare argomentazioni razionali per rispondere alle vostre superficiali stupidaggini.

Un bacio.

43 commenti:

diamonds ha detto...

ok,apparecchia la croce.Ho dichiarato anzitempo che a me i ragazzi di quella sorta di factory della ghisolfa ispiravano simpatia pur trovandoli poco intonati,con le dovute eccezioni.In particolare puntualizzando ritengo che la signorina scoppellitti abbia le carte in regola per farsi rispettare nei music club,quel presuntuosetto di Magro non sia da buttare,e che in quella comparsata fulminante Chiarastella abbia dimostrato di poter essere la nostra kate bush di sbieco.Il tutto da inquadrare in un dilettantismo che farebbe risaltare come svizzera la precisone metallara

youtube.com/watch?v=yX_D_TDjOVA

Woland ha detto...

Non so neanche di che cosa tu stia parlando.
Ripeto: non ho VISTO le PUNTATE di X-Factor.
L' articolo parla di altri aspetti, non dei cantanti in sé (con l' eccezione di Becucci e BSOD, usati a titolo esemplificativo).

Ci poteva essere anche Hendrix, ma non me ne frega uno stracazzo: è X-Factor.
Nell' articolo spiego appunto il PERCHE' di quest' ultima affermazione.

Anonimo ha detto...

Bel post. Complimenti.

diamonds ha detto...

mi ero distratto,confesso.Ora ho cercato di riparare studiando per bene il post.E temo che non ci sia molto da aggiungere al tuo j'accuse.E nell'auspicio che "che questa “crisi” si porti qualcuno di questi neo-burocrati sotto i ponti" velocemente ti saluto e me ne vò

lo zio Giorgio ha detto...

E' ufficiale, sono un ritardato mentale:
stavo pensando "ma che cazzo di post è mai questo, allora dunque si è rincoglionito, alla fine!", quando solo ora mi sono reso conto che per leggerlo devo seguire il link...

Woland ha detto...

Ti stuferà sapere, Zio, che dopo aver seguito il link devi anche abbassare la barretta a lato, altrimenti puoi leggere solo le prime righe.

Divara ha detto...

io mi guardo x factor perché è l'unico trash televisivo senza maria de filippi. ti pare poco?

e ancora, ma un po' più seriamente. a parte le cazzate, le tette della ventura, i giochini da reality, le litigate, le caciaronate io penso solo a rai2, prima serata:
- amandoti, CCCP
- grace, jeff buckley
- impressioni di settembre, pfm
- rock the kasbah, clash

mi sembrano motivi sufficienti. :)

Woland ha detto...

Ragazzi miei, se Goebbels cantasse il Dies Irae?

Anzi, per attualizzare: Bondi fa un format su De Andreé.

"Wow, in prima serata, sulla TV italiana, Bondi parla di De André"

No.

Vade retro, Satana.

Fuori dal mio cono visivo.

Divara ha detto...

quella che cantava "amandoti" non mi sembrava poi così simile a Bondi, ma tant'è, nelle pause tra la filmografia di Fassbinder e quella di Tarkovskij, mi piace vedere un programma televisivo che, nonostante Facchinetti, si colloca al di sopra della media.

dai woland, vieni quaggiù tra i comuni mortali, vieni a fà un po' de caciara con noi. ti stappo una birretta e passiamo la serata a criticare le tette rifatte della Ventura. guarda che ci si diverte, giuro.

Anonimo ha detto...

Alcune premesse.
Io non ho la televisione (zio Giorgio ed io maturiamo, con l'età, invece che marcire).
Però sono andato a vedermi xfactor al bar, per via dei Bastard. Perciò, a differenza di altri che non nomino, almeno so di cosa parlo.
La Ventura (mi si scusi la maiuscola) è del tutto intollerabile. Avrei in mente, per lei, un impegno serale più all'aria aperta, come dire. Che, come bonus, le impedisca di parlare. Facchinetti semplicemente non esiste. Strano che l'aria attorno non imploda nello spazio vuoto. La Maionchi a _me_ è simpatica, e comunque cerca soldi da fare, non vincitori di cazzate. Morgan, sebbene debba parcheggiare il suo ego fuori Milano, e di conseguenza non si renda conto, ad esempio, di sembrare potato, più che reduce da un parrucchiere, è uno che se parla di musica non dice cazzate.
Ma vabbè, son punti di vista.
Però ti avevo avvertito di non toccarmi i Bastard, no?

Sai perchè sono andati lì? Mica per diventare famosi. E' che il loro discografico trentino li ha segnalati, e a Federico serviva un divano. L'Ikea più vicina è a Bergamo, perciò, già che c'erano, sono andati a fare il provino.
Iacopo è di qui, di Pinè, e lo conosco abbastanza. Lui _studia_ musica. Il che non significa automaticamente che produca della buona musica, ma è almeno un decente prerequisito. Loro non sono un gruppo vocale, sono una band di metal. Se non li senti in un concerto, quando suonano, non puoi giudicarli, tutto qui. Una band di metal che canta a tre voci, e che ogni tanto appoggia gli strumenti a terra e canta i Beatles a cappella. Una volta, qui al Talpa (locale locale), era andato in tilt tutto l'impianto di amplificazione. Si sono seduti sul banco del bar e hanno fatto due ore di concerto (splendido) con due chitarre acustiche e tre voci. In uno dei concerti post-xfactor, regolati da contratto precedente, dovevano cantare dal vivo e fingere di suonare su una base. Beh, si sono così incazzati che sono usciti in scena con gli strumenti incellofanati.

Iacopo (gli altri li conosco meno) è una roccia. Lui, nella sua vita, vuole suonare la sua musica. E' _contento_ di non avere vinto, ovviamente. Non voleva fare un cd su ordinazione. Ma è sicuro di sè. Non gli pesa, non più di tanto, almeno, vestirsi da pagliaccio per un paio di mesi, se questo significa poter suonare quello che gli piace a tremila, invece che a trecento euro a sera. Mica perchè gli interessino i soldi, solo perchè ha meno distrazioni dalla musica.

E, incidentalmente, i capelli li avevano già così da prima, e non sono trattabili, così come il nome del gruppo. Solo i vestiti e le scenografie sono colpa del gestore.

Aggiungo anche che, senza quella per altri versi merdosa trasmissione, non avrei sentito la splendida voce R&B di Noemi. E qualcosa l'avrei perso, qualcosa di bello in questo deserto. Peccato che non le abbiano fatto cantare Mercedes Benz...

Danilo

Woland ha detto...

Divara, non sono così aristocratico. Mi guardo le partite di calcio, per esempio. E' il calcio è una delle cose più schifose del pianeta. Ciononostante, ho uralto di gioia sino a rimanere senza voce per tre giorni quando quell' impedito di grosso e quel cadavere di Del Piero ci hanno portato in finale.

Io al tuo invito risponderei con un cipriemareschiano "certamènde". Non è che non divertirei. Mi divertirei eccome (probabilmente).

Mi diverto anche a leggere le poesie del suddetto Bondi. Ma se poi devo scavare e collegare per srivere un articolo, un post, o quello che é, non posso fare nessuno sconto, né a me né agli altri.

Danilo, ho presente, mi avevi già accennato. Infatti ci sono andato leggerissimo, se hai letto l' articolo, coi Bastards. E l' ho fatto anche in base alla tua testimonianza diretta. Mi sono fidato in buona parte del tuo giudizio, e questo mi pare tra l' altro un attestato di stima e di una buona dose di fiducia a priori nei tuoi confronti.

ORA: viviamo nella più autoindulgente delle società non ESPRESSAMENTE totalitaristiche.

Non ho intenzione né di autoindulgere né di indulgere.
Non in questo paese, non in questo corpo (fisico e sociale), non in questa vita.

Anonimo ha detto...

Woland: mi pare la migliore delle scelte di principio. Solo, se l'esperienza significa qualcosa, aspettati occasionali delusioni, da te stesso. O magari no. Magari sei migliore di me, non lo si può escludere.

Danilo

Woland ha detto...

Già riscontrate e compiante in diversi casi.

/dev/random ha detto...

il format di per se' non e' brutto, ha un buon intento e mi pare, malgrado la ventura non capisca una emerita sega di musica, che siano state selezionate delle buone voci...

i contro che vedo io:
- la ventura: va eliminata e' insopportabile e non ne sa veramente nulla
- il regista e i tecnici audio per la tv del programma vanno eliminati. Sono incapaci (mi dispiace e' cosi')

i pro:
- morgan e le sue scelte musicali
- la maionchi quando si incazza

tra tutti i format che ci sono e' uno di quelli che salverei (forse l'unico).
d

Anonimo ha detto...

Sai che mi sei simpatico? Al di là della stima, intendo?

Danilo

Woland ha detto...

Non è un caso che io abbia attaccato proprio questo, giudicato il meno peggio tra tutti i format.

Immagine:
Un branco di pirati attacca la mia nave.
Salgono a bordo.
Fanno il bello e il cattivo tempo.
Io mi rifugio nella stiva.
Loro trattano con l' equipaggio e lo invogliano ad ammutinarsi con perline, promesse di mari del sud, giochi di carte e puttane.

Mettiamo che io sappia che i pirati in realtà vogliano solo, in fondo, incularsi me e tutti gli altri.

Esco dalla stiva con un fucile.

Chi è il più pericoloso? A chi sparo, al più forte? No.

Io sparo al più "simpatico".

/dev/random ha detto...

non mi sembra una gran strategia, ma siccome e' te che ti si devono inculare, fai come vuoi...

Anonimo ha detto...

Quando si parla di musica bisogna essere coscienti che ci sono molteplici livelli di lettura. A chi parla di passatempo (anche se soggettivamente mi fa venire i brividi associarla a questo)
chi parla di "genuinità"
chi parla di cultura
chi di ARTE
chi di teoria, musicale e non
chi innovazioni improvvisazione guadagno divertimento etcetc

È un po' come raggruppare l'umanità e fare:
di là gli avvocati, di là i calciatori, di là i negri, di là quelli più alti di un metro e ottanta, di là i tedeschi, di là quelli timidi.

Altra cosa, quando si giudica della musica bisogna pensare anche al suo indirizzo.
Non posso giudicare -livelli- differenti con lo stesso parametro
Dirò "Bravo" ugualmente ad Horowitz alla Carnegie Hall
e a Luca taldeitali che suona in auditorium al conservatorio di Torino. (se suona bene!;)
Ma è ovvio che dovessi paragonare i due il povero Luca lo distruggerei..


Il problema, è che la tivvì non è onesta, non te le dice queste cose, non ne tiene conto minimamente
Esempio:
se Allevi può essere un bravo compositore che piace alla gente ed emoziona è un conto, uno dice sì.
se si parla di "inventore della nuova musica" e viene definito e venduto come "genio del pianoforte"
Allora uno si incazza. E lo insulta. E insulta l'informazione che disinforma. E allora l'ascoltatore medio che ama le sue composizioni lo difenderà a spada tratta etcetcetcetc
E si litigherà parlando di cose diverse..



Luis





Preciso solo che non parlo di -livelli- diversi intendendo solo preparazione tecnica o indirizzo di ascolto..
Per dire, Nick Cave non è che sappia proprio cantare, ma è un cantante stupendo.

Anonimo ha detto...

Certo, Woland, che spari al più simpatico. E' quello, semmai, che cambia le cose. Il più cattivo, il più forte, non cambia nulla.
E' quello che capisci sì e anche no, è quello che è simpatico, ma fa cose diverse, simpaticamente diverse, quello da uccidere. Se vuoi che tutto resti uguale.

Il punto è che le cose non resteranno uguali. Verrà la gente che ha fame davvero. Ma questo è un altro discorso. E Morgan e la Ventura (mi si scusi la maiuscola) son braciole. Dovrebbero esserlo.

Danilo

Woland ha detto...

La mia piccola metafora ricalca un vecchio adagio che non sto a snocciolare, ma che ha a che fare con Timeo Danaos et Dona Ferentes.

Sì, la storia del cavallo.

A me disgustano i format di intrattenimento internazionale.

E peggio mi sento se ce n'è uno che sembra fare, al pubblico, meno schifo degli altri.

E' il più pericoloso.

Tanto quanto è pericoloso questo finto voltafaccia dell' America che mette un nero riformista ai vertici (buahaha) del mondo.
Ed è esattamente quello che dice Danilo riguardo alle bistecche. C'è un certo terrore di trasformarci tutti in bistecche. I regnanti e le corti lo sanno da sempre. E quando il gioco si fa duro, loro mettono su la faccia buona.

Qui parlo di Obama. X-Factor è solo un' operazione che, magari semi-inconsapevole di sé stessa- fa parte di questo gioco, sul fronte dell' intrattenimento.

Il fatto che io non parli anche del GF o di Music Far o de La talpa o di come cazzo si chiamano gli altri, è perché ho preso X-Factor come esempio di tutti.

Se la classe è ritardata, il secchione deve prendere 4 lo stesso. Non 9 perché gli altri sono da 3.
Non so se avete notato dove siamo arrivati giocando AL RIBASSO.
GOTCHA?

Se poi volete prendervi per il culo da soli, la strada è libera, anzi, è sottovento.

Anonimo ha detto...

Woland: macellaio Shogun e sarto raffinato. Ti farò la corte..
Nino

Woland ha detto...

Nino!

Anonimo ha detto...

Come lo riconosci quello più "simpatico"?

Woland ha detto...

Dagli altri esseri umani. Dai loro commenti.

"I reality show sono una merda. Però X Factor è un po' un' eccezione/è carino/è guardabile/è decente/non è male/porta al pubblico anche cose buone"

Così.

Anonimo ha detto...

Ohi! Non spararmi!

Ok, ok, hai ragione tu. Mi sono solo rammollito con gli anni.
E' una vita lunga e noiosa, sai?
No, non lo sai, ancora.

Danilo

Woland ha detto...

eh eh.

Ma che sparare.

Noiosa? Di sicuro.

Lunga? Speriamo di no.

zadigone ha detto...

A me X-factor non è piaciuto, ma non per altro, semplicemente nessuno ha portato Baciami la vena varicosa di Clem Sacco.

http://www.youtube.com/watch?v=fNriyO1OvPc

Woland ha detto...

Mio Dio, Zadigone! Clem Sacco è una delle più grosse perdite della nostra cultura! Come facevo a non conoscerlo? Il link te l' ha dato Motolese?

Anonimo ha detto...

Ma adesso è morto, Clem Sacco, vero?
Sono passati cinquant'anni, e non sembrava di primo pelo neanche allora.

Voglio dire, va bene criticare Woland, va bene fargli notare che le stronzate non sono un'invenzione degli ultimi anni, ma questo è davvero un colpo basso. Io gli darei tre punti, in questo round, per comportamento scorretto dell'avversario.

Danilo

zadigone ha detto...

Clem Sacco lo conosco da circa 3 giorni, ho cantato Baciami la vena varicosa ininterrottamente per 12 ore. Non so se qualcuno lo conosce bene (devo chiederlo a Motolese) ma a quanto mi hanno detto (Motolese) è stato un pioniere del demenziale, infatti l'hanno cacciato subito da qualsiasi giro nazionale.

Come dici tu è ancora più fastidioso che siano format internazionali, nazionalizziamolo cazzo! "X-Sacco"!

Anonimo ha detto...

Temo che il gioco si giochi sull'esile distinzione fra demenziale e demente.

Danilo

Denise ha detto...

Woland, chiunque tu sia, mi vuoi sposare?

Artemisio ha detto...

Non capisco perché le donne siano attratte in modo così morboso dagli stronzi cinici e acrimoniosi, qui nel cangiante universo del 'bloglobo'. Nel senso che poi ad esser così nella vita reale ti danno solo calci palle lamentandosi, querule e piagnisteiste, della vostra totale mancanza di raggiungimento di una - ipotetica - soglia minima di umanità e decenza. Ora te lo sposi, Woland, perdio. E lo farai davvero. Lui e la sua follia omicida. Non credere che non depilarsi sia cosa d'uopo alla sopportazione di cotanta maestosa farragine di ossa, adipe, guanti di lana e bulloni.

Uno spasimante mal riposto.

Denise ha detto...

Ma no dai, perché. "Le donne", no, non mi-ti-rivolgere con cotale insulsa espressione, please. Artemisio, poi, non posso capacitarmi di abitare in un mondo in cui esiste, solo semplicemente esiste, una parola come UOPO.

E dopo questa bulimica indigestione di aggettivi, ci ho ripensato:col cavolo.
Al massimo una relazione extraconiugale.

lo zio Giorgio ha detto...

Io, personalmente, se mi togli la parola UOPO sono un uomo morto.

Anonimo ha detto...

Cinico ,acrimonioso, ossuto e imbullonato, se fosse anche ossessivo-compulsivo sarebbe il mio uomo ideale.

Artemisio ha detto...

Denise, ok. Allora rileggi il tutto sostituendo "le donne" con "quelle che hanno la vagina" oppure va anche bene con "cose cui piacciono gli uomini", che mi sembra molto più democratico.

Woland ha detto...

Fastweb mi ha di nuovo tagliato la linea. Mi fa pena, fastweb. Gli piace tagliarmi innocentemente la linea perchP non sa che cosa taglierò io a Fastweb.
Ma ciò non mi impedirà di accettare proposte di matrimonio. D' altronde sono nel fiore degli anni. Da 25 anni.

Tornerò a leggervi domani. Nel frattempo non sposatevi tra voi, che il blog e mio e la gente la sposo io. Non Artemisio, che nei suoi rigurgiti di gelosia, oltre a parlar male di me alle donne, arriva a tampinarmi la porta di casa per impedire alle Uri che giornalmente si affastellano al mio citofono di salire.

E' per colpa sua se ancora non ho avuto contatti con nessuna Uri. Cristo.

E poi volevo sconfessare lo Zio Giorgio, che sono stato tutto un giorno con lui e non ha mai detto UOPO, sebbene io aspettassi speranzoso e sinuoso in vezzose pose atteso.

Anonimo ha detto...

Per Uri intendi la divinità longobarda signore della caccia e delle nevi?

Prefe ha detto...

cazzo
danilo mi ha fatto quasi venire voglia di farmi piacere questi bastards.

Jellybelly ha detto...

Trovo profandamente inappropriato che il mioprogrammativùpreferito venga dileggiato da uno che scrive cose come "il blog e mio".

Anonimo ha detto...

Prefe: se ti piace il metal. Se ti piace, allora sono le persone che fanno la musica giusta. Se non ti piace (e io, onestamente, preferisco 'Round midnight nella versione di Monk e Mulligan), beh, allora puoi apprezzare le persone.
Il che non è poco. Secondo me.

Danilo

Anonimo ha detto...

anch'io, come lo zio giorgio non avevo capito niente. sono una rincoglionita pura. io guardo anche amici e uomini e donne. a tempo perso pure beautiful e cento latrine. cià. sara