lunedì 1 settembre 2008

CONTRITIO SINE QUA NON

Premessa:
Io non ho mai scritto questo post.
Non l' avrei mai fatto.
Alla fine, capirete perché questo post sia qui, nonostante io -giuro su Dio- non l' abbia mai scritto.

Non saprei dire se stessi dormendo. Non saprei dire se i rutti che sanno di Unicum possano in qualche modo fungere da indicatore. Posso però garantire che, almeno nella mia sfera cerebrale, ciò è successo. Diciamo che dormivo. Campanello.

Woland: Gnf. (Poggia la testa sul muro). Chi è, sia tu maledetto nelle mille lingue indoariane?
Sconosciuto: Fammi salire.
Woland: Ah. Certo. Come no. Un attimo, mi metto qualcosa di sexy.
Sconosciuto: Scommetto che mi farai salire tra due secondi.
Woland: Si. E tra due secondi il pisello mi diventerà un vaporetto.
Sconosciuto: ...
Woland: AAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRGGGHHH!!

(Woland apre il portone. Passettini per le scale. Il pisello di Woland torna lentamente alla normalità. Sulla soglia di casa di Woland compare un tipo dall' aria socialdemocratica, che somiglia molto al primo cantante dei Deep Purple ma con indosso una tunica lisa).

Woland: ?
Sconosciuto: Beh? Niente "Bentornato"?
Woland: Mai stato tuo fan.
Gesù: (Tira fuori un depliant) Eppure qui dice chiaramente: "cittadina a schiacciante maggioranza cristiana".
Woland: Sono qui in vacanza.
Gesù: Beh. Oramai siamo in ballo. Mi offri del pane?
Woland: ...

(Woland va a prendergli del pane. Fruga nella dispensa, e quando si volta, Gesù è già in cucina, alle sue spalle. Woland ha un principio di coccolone).

Woland: Non farlo mai più.
Gesù: Devo riprenderci la mano. (Guarda il pane). Questo pane è lievitato.
Woland: Miracoli della tecnica. Non ti piace? Trasformalo.
Gesù (Trasforma il pane in un manganello): Mmmmhhh. Mi viene male, non trovi?
Woland: Vado a comprarti il pane azzimo.

(Woland torna dieci minuti dopo con del pane azzimo).

Gesù: Non vedo le erbe amare.
Woland: Vado a prenderti qualche geranio in balcone.
Gesù (trasforma il pane azzimo in una Beretta 7.65 mm): Mmmmhh.

(Si ripete la scena di prima, con Woland che torna a casa con della bieta).

Gesù: Ora sì che si ragiona. Pancia mia, fatti capanna. Ne vuoi un po'?
Woland: ...
Gesù: Non mangiavo così da quella mattina a Getsemani.
Woland: Poi te ne vai?

(Gesù da un ceffone fortissimo a Woland, tanto da fargli girare il corpo di 180°. I pantaloni e le mutande di Woland scompaiono. Gesù infila il suo dito medio nell' ano di Woland con una sicumera schiacciante. Woland assume un' espressione da riccio sulla circonvallazione).

Gesù: Il cristianesimo è contrizione. Scusa, ma non ti vedevo abbastanza contrito.
Woland: Sono assai contrito. Mi sto molto dolendo dei molti miei errori.
Gesù: Lo so.
Woland: Ora puoi levarlo?
Gesù (sfila il dito, fa comparire nell' aria un minilavandino fluttuante, si lava il dito e riprende a mangiare): Mh. Buone, le erbe amare.
Woland: Perché fai così?
Gesù: Papà mi ha detto che vi stavate un po' disamorando di tutta la situa (dite così voi sbarbi, no?). L' altra volta ho provato con le buone. Immagino tu abbia saputo cos'è successo, no?
Woland: Devo aver letto qualcosa sul giornale, sì.
Gesù: Quindi, abbiamo pensato a un piccolo cambio di metodo.
Woland: Fa piacere.
Gesù: Ho il compito di restaurare un pochino il livello di contrizione.

(Da fuori casa di Woland arriva un urlo biblico. Woland si appressa alla finestra invitato da un gesto deittico di Gesù. Per strada corrono persone di tutti i sessi -?- e di tutte le età, gridando come ossessi. Abbarbicato sulle loro spalle, un piccolo troll col rossetto gli sputa dietro le orecchie e gli scorreggia sul collo)

Woland: Gesù.
Gesù: Banale. Anzi, pleonastico. Mi versi un bitter?
Woland: Ma che vuol dire?
Gesù: Ti ricordi le sette piaghe?
Woland: Mi ricordavo di cavallette e sangue e roba così.
Gesù: Ne abbiamo studiate altre 134. Questa è la numero 12b. Eravamo un po' alticci.
Woland: E quante ne volete applicare?
Gesù: Stavolta, tutte.
Woland: Non rimarrà niente.
Gesù: (fa spallucce) Guarda. La seconda è più creativa. E' la 45/k.

(Woland si riaffaccia alla finestra. Da tutti gli angoli bui della città, e quindi del mondo, esce fuori Luca Giurato. In pochi minuti, milioni di Luca Giurato iniziano a rincorrere esseri umani terrorizzati che tentano di disarcionare i troll col rossetto e di asciugarsi le orecchie. I Luca Giurato li placcano alle caviglie e chiedono -Potrebste drimmi quali ore è?- postrebste? Posrteste?...-
Woland vuole svegliarsi).

Gesù: E ora ce n' è una per te. So che sei abbastanza altezzoso. La superbia è nemica della contrizione (Gesù si alza la tunica. E' in erezione). Vai, bello.
Woland: ...
Gesù: Cosa c'è? C' è un sacco di gente che non vorrebbe altro.
Woland: Scordatelo.
Gesù: (Gesù trasforma Woland in Luca Giurato) Chi è quello che in questa stanza non può tornare normale da solo?
Woland: (Trattenendo un pianto universale) Non lo sappia nessuno. Nessuno mai. Nessuno al mondo.
Gesù: (Alzando un lembo della bocca e incrociando gli alluci) Giurella.

Woland fa quello che non volete neanche provare a pensare. Dopo 46 minuti, Gesù viene.
Avviene l' irreparabile.
Gesù comincia a brillare, e lentamente, si trasforma.

Si trasforma in questo post.

5 commenti:

EsposiMetro ha detto...

provo a dirtelo con parole semplici e abbraccievoli:
stanno aprendo un nuovo centro sulla prenestiosa. E' aperto 23ore su24!
Mi raccomandoooooooooo non andare nell'unica ora chiusa!

Woland ha detto...

Non aspiro a essere compreso. Aspiro.

LESTAT ha detto...

Ma i rutti di Woland non sapranno di "Laudano" e succo d'albicocca???
P.S. il finale ... non l'ho apprezzato ...
P.P.S. non mi si faccia la battuta scontata sulla prima affermazione in rapporto al finale ... sarebbe troppo!
un saluto!

Woland ha detto...

Sei quella cosa che deve ricominciare ad andare a correre?

AntonioBruno ha detto...

ma se tocco con un dito lo schermo a metà del post, cosa sento?