sabato 5 maggio 2012

DIECIMILA

Dice che i blog sono morti. Ma se Andreotti, a 93 anni, dopo una crisi respiratoria ride e fa battute, non vedo perché io no.
Certo, la mia biografia è meno panicamente autoironica. Io non ho fatto parte della costituente e baciato un boss mafioso.
Resta da vedere se arriverà prima una nuova costituente o una generazioni di boss mafiosi molto sexy.
Cioè, guarda Alfano.
È brutto.
E non è neanche un mafioso, dice il mio avvocato.
Scherzo.
Non ho un avvocato.
Ma posso sempre dare venti euro a un'amica bruttarella in tailleur perché gridi «ASSOLTO! ASSOLTO! ASSOLTO!» davanti alle telecamere del TG1.
È uguale.

Dice che Twitter e Facebook hanno ucciso i blog. Ma Twitter e Facebook sono già morti, perché sono troppo famosi, e c'era quella legge per cui quando una cosa è troppo famosa vuol dire che è morta.
Andreotti continua testardamente a confermare la regola.

Dice che i siti di satira sono morti. In verità dice che la satira stessa è morta, perché nel postmoderno bla bla bla, perché dopo Berlusconi la realtà ha superato bla bla bla, perché Crozza non fa ridere bla bla bla.

Certo che Crozza non fa ridere. Crozza non fa satira. Crozza è un complotto dei poteri forti per farvi credere che la satira corra affannosamente tra i poli dell'imbarazzo e della noia. O che la Dandini sappia cosa sia.

La satira in realtà è viva e lotta in un letto di ospedale, circondata da iene fameliche e vegliata da sinistre spirali disegnate da cupi avvoltoi.

Come Andreotti.

L'ironia è Andreotti, la satira sono gli avvoltoi.

Questo è il motivo per cui io e altri avvoltoi abbiamo deciso che era davvero il caso di unirci in una gilda di volatili calvi.
È con sufficiente entusiasmo e smodata carineria che vi presento DIECIMILA.ME, un sito fortemente voluto da gente non dico disoccupata, ma peggio ancora, per ristabilire l'ordine dell'universo.

Col vostro sostegno, potremmo riuscirci.
Non c'è ancora il logo, mancano ancora alcune cosette varie, stiamo aspettando il primo carico di armi e così via. Ma Waxen, il CEO dell'operazione, promette che io, Azael, Van der Gaaz, LoweRome, Spaam, Demerzelev, Mix, Giggi e Coqbaroque  in breve dovremmo muovere verso la kamchatka.

Intanto, ci trovate il primo post della mia rubrica Scimmie del Quarto Reich, L'Entéléchie Dans Le Boudoir.

È solo l'inizio, ma serve a sopravvivere.

Ad Andreotti.

2 commenti:

fabio teti ha detto...

essendo io l'aggregato cellulare meno orientato alla satira in tutto il condominio (sotto sotto convinto che avesse in parte ragione Ponge, quando scriveva: Les jours sont courts, la nuit tombe vite, le comique perd ses droits; ma il comico non poi la satira), credo che, finché convinci me, il tuo discorso regge. ;-)

felice dei diecimila, seguirò, sempre che riesca a dimostrare di non essere un robot inserendo in una casella le sequenze "dsroco" e "ficessa" (i robot devono avere un'altissima considerazione della statura intellettuale degli esseri umani).

Junker Woland ha detto...

Guarda, enthusiato delle divinità (se non ho sbagliato) ccencepor e aboror, respingo le mie allogenie robotiche e continuo in divertito sproloquio a sciorinare vetustaggini.