venerdì 8 ottobre 2010

OUTFIST

Una volta tracciata una linea sotto al post di Paolo Landi riguardo la performance della Sciarelli, da queste parti si pensava di archiviare l'ennesima pratica di fremdschämen sotto la dicitura "Prova della necessità di essere invasi da un qualsiasi esercito, basta che sia sufficientemente assetato di sangue, fascicolo 22294237/37".
Sottovalutavo però il livello di spirito di popolo che ci caratterizza, quella forma di solidarietà e di empatia che ci ha resi celebri nel mondo grazie a figure come Den Harrow, Lucky Luciano o il (v/m)ostro presidente del consiglio, e che va sempre più evolvendosi verso una forma di satira involontaria, quella satira a cui il ribaltamento degli ordinamenti sociali ha lasciato come unico materiale se stessa allo specchio.
La rapida escalation che dalla suspence ci ha condotti direttamente verso la necrofilia e verso uno share scappellato al rialzo -per cui alla Sciarelli spetterebbero un sacco di bacini e di "Come te nessuno mai"- non si è tramutata semplicemente in quella sensazione di obbrobrio e di armageddon tipica di quando scopri tua madre che fa una pompa a Sallusti. No.

Oggi sulla rete è comparsa questa cosa. Breve saggio:



I want to dedicate this outfit to you Sarah Scazzi, she is only 15 years old was raped after being killed by her uncle.

Un sorriso a tutti voi e a Sarah ( rip.) [SIC]

A parte la necessità oggettiva di candidare questo post a tutti i premi che la mente di Gianluca Neri è in grado di inventarsi, se non altro per dire che in rete c'è libertà eccome, e che la libertà consiste principalmente in quella disposizione illuministica per cui io difenderò fino alla morte il tuo diritto di farmi venire un calo di zuccheri, beh, c'è che la mia libertà di lasciarti un commentino dovrebbe essere data per scontata. Purtroppo però la vera Fashion Blogger modera i commenti, specialmente quelli scritti in un italiano corretto. Altrimenti non si capisce perché questo mio:

"La povertà mentale di tutto questo spingerebbe qualsiasi operatore sociale a porsi il dubbio se non sia il caso di chiedere altri fondi all'Unione Europea, se non altro per fornire a gente la cui intensità di pensiero va di pari passo al suo gusto estetico un buono omaggio per comprarsi calze che costino più di 5 euro, calze delle quali riderebbe perfino un nuovo arrivato cinese trovandosele davanti in uno scantinato sporco in cui si fanno i falsi di Hello Kitty.

Questo post è talmente ridicolo che non vale l'indignazione che per un breve attimo voleva spingermi a scrivere un post di raccolta fondi per minorati mentali"

Avrebbe dovuto essere moderato (e quindi sgangellato), mentre quest'altro -ad esempio- no:

"Mi spiace che non abbiate sapito cogliere il buono.che c'è in questo post, ma vi prego non inviate commenti.con bestemie sono squalliti e privi di sigbificato ma solo con lo scopo di offendere"

Forse perché questo l'ha scritto lei stessa. Ma la moderazione è una virtù che non è concessa a tutti. E quindi, scancellato il commento, il post che non volevo scrivere si è scritto da sé.

Forse se le fashion bloggers si limitassero al in-fisting invece che all'out-fitting, dandoci materiale più easy per fare da contrappeso, avremmo meno cuoricini di calza negli occhi e più motivi per masturbarci tranquillamente sul dolore degli estranei.
Ce n'è un gran bisogno. Siamo così tesi, in questo grande grosso manicomio federalista.

[AGGIORNAMENTO: La provvida fescion bloggher ha chiuso il blog, rendendolo visibile solo agli "invitati". Oh, non si fa così. Ma in fondo non importa, tanto ci avevo judo. Comunque questo qui è il link alla cache di Google. You're not going anywhere, my beloved hearty-outfit]

[I commenti su friendfeed]


13 commenti:

la Volpe ha detto...

un breve giro in rete mi fa scoprire che la ragazza ha 24 anni

speravo che ne avesse tipo 13

a proposito, sai che ti ho votato per il cattivo della rete? so che non te ne frega un cazzo, ma era giusto per fare conversazione

ora se vuoi puoi stampare il mio commento e usarlo come carta da culo

la Volpe ha detto...

ps: il titolo del pezzo è geniale. da lino giustazzi, ma nondimeno geniale.

lo zio Giorgio ha detto...

Lo sai che non gradisco che tu dica queste cose della mia ragazza.

Woland ha detto...

Ho dovuto guglare chi cazzo fosse Lino Giustazzi, e adesso passerò una mattinata di merda. Grazie

Cristo.

Zio, quando te la scopi al muro mettile un cuscino dietro la testa, sennò mi va in commozione cerebrale e mi fa i post sul lutto autunno-inverno

F.T. ha detto...

pipì(sic)calzelunghe è mica scema. quanti accessi avrà avuto semplicemente scrivendo nel suo post Sarah Scazzi?

mah, io la segnalerei alla guardia di finanza, o a gengis kahn.

per il resto, all'italia manca solo, on air, lo snuff movie.

Woland ha detto...

Il livestreaming dell'orco zio (come titolava oggi con la consueta classe Libero) che stupra e uccide. Io vado in pre-buy col dominio del sito

Anonimo ha detto...

E' grottesco ma anche esilarante, su tutto il commento :"il silenzio alle volte e' la cosa piu' glamour". Non riesco a smettere di ridere. Lo so, sono una persona orrenda.

Woland ha detto...

Non ho il coraggio di darti torto. Comunque ho aggiornato il post col link alla cache di google. E su friendfeed è comparasa nicoletta reggio, l'autrice del post in questione, a disquisire. Si presume sia un fake, ma lo scambio vale davvero la pena: http://friendfeed.com/lucah/3075990e/buongiorno-ragazzi-so-che-questo-sembra-il

la Volpe ha detto...

Lino Giustazzi è la parodia di Daniele Luttazzi incrociato con Lino Giusti, creata da un genio di ScaricaBile che risponde al nome di Jonathan Grass. Il suo blog personale è qui: http://lerbasullafaccia.wordpress.com/

I pezzi di Lino Giustazzi sono su vecchi numeri di ScaricaBile. Notare le sottigliezze come "Golia Bianchi" che è il corrispettivo di Davide Rossi della Palestra ecc.

Se non sai chi è Lino Giusti googlalo...

Woland ha detto...

Sono venuto a conoscenza dei fatti giustini questo pomeriggio, e ho avviato la procedura per chiedere la seminfermità mentale. "Semi" non perché creda che sia solo parziale, ma perché sono malvagio e voglio credere che l'altra parte sia perfino razionale.

lino giusti ha detto...

Woland: Complimenti, sei un vero artista. Te lo dico senza ironia, credimi.

ChaoLin Lingiù

mcalamelli ha detto...

Le bestemmie erano le mie, e in quanto tali non erano offensive nei sui confronti, ma non l'ha mica capito...

Woland ha detto...

E' il più classico transfert, quello tra una Fashion Blogger e Dio.