sabato 10 ottobre 2009

FANFANE, MORITURI TE SALUTANT

Il lodo Alfano è stato bocciato, la Gelmini è stata commissariata dal Tar, Giuffré dichiara che Dell'Utri diventò il referente politico di Cosa Nostra -dopo l' era Ciancimino, fratelli Lima e altri- e neanch' io mi sento tanto bene.

Scherzo. Sto una favola.

La depressione latente di questi giorni non si è certo arrestata, ma il pensiero piccolo piccolo e in fondo inutile che Berlusconi -com'è ormai chiaro- non finirà mai la legislatura, ha funto da succedaneo dello xanax (che non non ho mai preso, ma immagino faccia più o meno quest'effetto).

Ieri stavo comprando la Gazzetta delle Procure in edicola (il giornale di Travaglio e Padellaro, un giornale talmente pieno di refusi che se lo leggi troppo in fretta diventi Luca Giurato), e c' era un signore che comprava la gazzetta e libero. E io gli dico:

-Guardi che non c'è più Feltri, deve comprare il Giornale.

Lui nasconde Libero dentro la gazzetta, sorride e corre velocissimo verso la macchina lasciandosi dietro della puzza di 8 settembre '43.

Nessuna vittoria, comunque. Sappiamo bene che l' opera di demolizione del premier più slanciato degli ultimi 150 anni non viene dalla società civile ma dagli assetti di potere che interpretano Berlusconi come un' artrosi cervicale. Nondimeno, è bello vederli passare per strada. Intendo i berlusconisti. Li riconosci perché hanno una stella di davide con di capezzoli al posto delle punte. Se li interpelli ora, danno risposte sempre più confuse.

Lei ha votato Berlusconi?

-Si, ma mi hanno costretto i giudici comunisti.
-Si, ero distratto.
-Si, pensavo di poter avere un pezzettino del gasdotto con la Russia.
-Si, e ne sono tuttora convinto, perché è il primo presidente nero della storia d' Italia.
-Si, ma ora prendo delle medicine e mi sta passando.
-Si, lo avevo giurato sui miei figli.
-Si, perché l' asse magnetico terrestre si sta spostando verso destra e la sinistra non riesce a intercettare il cambiamento.
-Si, perché Berlusconi sono io.
-Si, non so leggere.

Insomma, sono strani. Anche all' interno della stessa maggioranza c'è chi vuole il voto segreto anche per le pulizie condominiali.

Oggi Italo Bocchino ha dichiarato: "Sto per dire delle cose che difendono Berlusconi, ma mi farebbe piacere se non ci prestaste tanta attenzione, anzi, se fischiettate e chiacchierate e mi coprite l' audio non mi dispiace".

Curioso anche il commento di Mario Draghi, Bankitalia: "Giratelo più lentamente, quel coltello".

E Obama? Obama non è rimasto per niente contento dell' accordo con la Russia per il gasdotto e degli accordi ENI con la Libia. Ma proprio per niente. E la BCE? Niente da fare, scontenta e incazzata per le manovre di Tremonti volte a estromettere dai criteri decisionali gli azionisti europei della Banca d' Italia. Tremonti e il suo ano snodabile, che riesce a prenderlo in culo su quattro fronti contemporaneamente.

(Tra l' altro: il Nobel per la Pace a Obama. Wow, ha detto lui. Lo avrei detto anch' io se fossi stato il Presidente della più grande potenza imperialista mondiale, dotata dell' esercito più grande, con tre fronti di guerra aperti contemporaneamente e un piano del pentagono per moltiplicare le basi in Colombia e tentare di affossare i governi democraticamente eletti nel resto dell' America Latina diventata più indipendente e più ostile a vendere il culo).

La serendipità dell' italiano medio, quello che non ha mai rinunciato ad identificarsi in arroganti tappi calvi sessuomani fascisti, salvo poi salire sul carro di chi vuole bene a Gesù e in effetti, sì, avevamo un po' esagerato, è tornata alla carica. I topi scoprono che la nave imbarca acqua, ma non solo: si accorgono or ora che non è fatta di formaggio.

Fini non vede l' ora di impiantare un centro-destra liberal-industriale, Montezemolo e Casini si sono messi il bavaglino e il rossetto, Di Pietro si prepara a fare man bassa alle regionali.

Manca il PD. No, non è una premessa. E' un' affermazione.

Non moriremo mai democristiani, si gridava un tempo. Avevano ragione. Moriremo e basta. Da democristiani ci vivremo.

5 commenti:

NostradAmuse ha detto...

Bella analisi, soprattutto sotto un punto di vista fondamentale: mi ha fatto ridere. Non credo tanto alla storia delle elezioni anticipate, quindi ci toccherà ordinare lo xanax su internet. Concordo sul resto, e la chiusura è alquanto inquietante. Ci toccherà iniziare a rapire esponenti politici, per poi far ingrassare le chiappe al Marcobellocchio di turno?

l'avv ha detto...

anche io sono convinto che non andremo alle elezioni. per il resto tutto vero. woland for president. vorrei commentare meglio ma c'è mia madre che mi sta smadonnando i timpani.

Woland ha detto...

Si lamenta per la corte costituzionale?

regulus21 ha detto...

Qui ci vorrebbe dello Xanax preventivo.

Il Cinista ha detto...

Squisito.

I.C.