giovedì 27 novembre 2008

ANDRA' PER SEMPRE TUTTO BENE

Sono sempre grato alla stampa italiana per la puntualità con cui rimuove sistematicamente dal suo palinsesto ogni informazione che potrebbe esserci utile a capire qualcusa in più del panorama complessivo della nostra palude sociale. Oggi più che mai. Con un misto di ribrezzo e salsedine, mi ritrovo un pacco regalo sotto forma di feed RSS da Outlook, e ve lo giro.

Soldi ai genitori che danno ai propri figli il nome di Mussolini

Pubblicato Martedì 25 Novembre 2008 in Svezia [Svenska Dagbladet]

"Dà a tuo figlio il nome di Benito o Rachele e ricevi 15 000 corone [ 1500 €, NdT]. L’estrema destra italiana lancia questa trovata per fare in modo che il dittatore fascista Mussolini e sua moglie non finiscano nel dimenticatoio. In Italia, Benito e Rachele sono nomi tanto agghiaccianti quanto lo è Adolf in Germania. Il piccolo partito di estrema destra Movimento Sociale-Fiamma Tricolore (MS-FT) vuole però cambiare le cose. Il partito ha deciso di dare 1500 euro a tutti i genitori che diano ai propri figli i nomi Benito o Rachele. L’offerta sarebbe inclusa in un più grande pacchetto di misure con l’obiettivo di far crescere le nascite nell’Italia meridionale, secondo la BBC. La somma verrà pagata esclusivamente se almeno uno dei genitori è italiano – cioè non agli immigrati. L’idea che il gesto possa avere sfumature razziste o fasciste viene però fortemente respinta dal partito stesso".

Grazie a Italiadallestero.info per questa boccata d' aria. Link all' articolo tradotto e all' articolo orginale.

Oh. Ohoh. L' idea stessa viene respinta dal partito stesso. Beh, non mi stupisce. Sono circa ottant' anni che quel partito respinge l' idea stessa. Qualsiasi essa sia. Respinge anche l' ontologia, dell' idea.

Sono felice che ci sia un' iniziativa forte da parte delle forze politiche minori per ottemperare ai bisogni delle famiglie colpite dalla crisi. Ma è un' iniziativa parziale. Proporrei di detassare chi negli uffici pubblici sceglie i caratteri gotici per le circolari, offrire incentivi e tredicesima solo ai fattorini de La Rinascente, aumentare i sussidi di disoccupazione per i militanti ultrà, cancellare i contratti con Toscani e la Benetton (sacrosanto) per deviare i fondi in favore di politiche volte all' attuazione dell' esercizio della leva circoscrizionale obbligatoria con annessi buoni viaggio per trasferte in Eritrea, e perché no, un buono-fucile per ogni famiglia virtuosa.

Così, tanto per dare una continuità al presente storico. Meno male che non ci siamo mai liberati di questa gente. Come vedete, torna sempre utile quando un blocco occidentale vira al protezionismo.

Benito e Rachele! Smettetela di giocare! E' ora della purga!


5 commenti:

Anonimo ha detto...

diomio...avevo visto proprio un flash su gmail ma sai quelle cose che dici "mannòdai era solo un vaneggio" ecco...
era vero.
Cpt

Woland ha detto...

Non è mai vero.
Parola di Truman Burbank.

Maggie C. ha detto...

mio signore,
qualcuno è passato a prendermi, dice che mi porterà via da questa italietta. Non era lei mio signore, ma le somigliava tanto.
a dirla tutta si era prenotato anche luca giurato ma dopo essersi annusato il culo e scappato via pisciando sull'angolo in fondo alla strada.

Woland ha detto...

Mi dispiace di non essere io. Ma forse ti potrò portare via dalla prossima nazione.

Fabio Teti ha detto...

Il sottoscritto Fabio Alessandro Teti, mosso da repente illuminazione dispone il destro d'offrire beni reali in generosa copia, tra le quali, verbigrazia: 10 confezioni di cereali glassati, 1 commodor 64, gli organi fonatori di Roberto Herlitzka, 17 calcoli renali in formalina ed eziandio l'intiera, la tremendissima opera poetica di Pasolini a chiunque - uomo o mantide purchè fornicante e volenteroso - abbia la buona grazia di nomare le proprie geniture Saloth o Pol.
Si accettano anche pseudonimi, la scelta sia tra Fratello Numero 1; Pouk, Hai.

Buoni sbuci nei goldoni a tutti.