lunedì 31 agosto 2009

LEVIAMO IL VOTO AGLI UMANI - Un Post di Rientro che vuole bene attutti

Intervistatore: Buonasera e Benvenuti a "Indovina di chi non te ne fregava un cazzo fino a un minuto fa". Oggi, per la consueta intervista doppia, abbiamo con noi una femminista e un maschilista. Salutate, il pubblico, cosi.

Femminista: Ciao a tutte.
Maschilista: Hey.

I: Cominciamo con la femminista. Senta, ma lei, da femminista, come lo vede un bel cazzo nella fica?

F: La fallocrazia il fallocentrismo nuovi studi confermano lo zen il pilates la riappropriazione della propria sessualità la sicurezza nelle strade il diritto a decidere della propria vita non icone ma ficone mi passi la battuta ma non in senso maschilista non come oggetti dell' immaginario sessuale ma protagoniste di una prospettiva antica eppure attuale le donne devono essere unite momento storico particolarmente grigio.

I: Se per esempio, ecco, io glielo appoggiassi qui, sulla spalla...

F: Gesto inconsulto barbarie contemporanea il saggio di Hannah Arendt digerire un protomaschilismo atavico liberazione essuale in afghanistan situazione ancora drammatica in India e in Pakistan per non parlare di Como basta commercio di carne la vagina è un tempio.

I: Niente? E se (mi scusi un attimo, eh) glielo... ecco. Dicevo, se le faccio il solletico all' orecchio col prepuzio?

F: Nessuna prospettiva a meno di non costituire un fronte informato di lotta pacifica entrare nelle case insegnare alle donne che il loro corpo è sacro e non va distrutto e sacrificato alla società del mercato non bisognerebbe neanche parlarne qui in televisione ma purtroppo è necessario nuova piega intellettuale nell' occidente ora bisogna darsi da fare basta con miss italia diritto all' aborto se magari eventualmente quando dovesse accadere che qualcuno ti si scopa invece di stare su twitter.

I: Ringraziamo la femminista. E leviamole la punta del pene dall' orecchio. Ah. Questo era off records dalla regia. Benissimo. Passiamo al maschilista. La domanda è questa: lei crede che le donne siano poco o niente più che una bizzara specie di spermofago da latte in cui è possibile infilare della roba appiccicaticcia in due o più buchi e che ogni tanto getta ometti in miniatura fuori da un antro malevolo con lo scopo di allontanare per sempre l' uomo dalle sue meritate birre e mignotte?

Maschilista: Me pare ovvio.

I: Lei ritiene che la donna non sia che un serbatoio di nevrosi, ovuli non fecondati, stupide recriminazione pseudosentimentali di derivazione per lo più ninfomaniaca da invidia del pene del padre?

M: Embé.

I: Che ruolo dà alla donna di oggi?

M: Gnente. Po' fa massimo er raccattapalle. Però a tennis, che niji stadi n' ci'a volemo.

I: E' sorprendente.

M: De che?

I: Lei ha ragione.

M: Embé.

I: Ora la linea a qualche stupido commento su questo post idiota. Bentornati a tutti.

45 commenti:

lo zio Giorgio ha detto...

Dio mio ma sai che secondo me lo penso veramente?
Sono un essere orribile.
Anzi, assolutamente no.

Artemisio ha detto...

Ecco, io per dire, zio, pensavo a te. E due casualità fanno una conferma. L'ho deciso ora.

Woland ha detto...

Oh, io non esprimo giudizi, come ben sapete (ah. ah.)
Conduco solo trasmissioni televisive per iscritto.

ilanio ha detto...

sono d'accordo su il "è sorprendente"

Woland ha detto...

Si, in molti modi.

Anonimo ha detto...

mi detesto per essere così empatica.
ne esco scialba via di mezzo che è un po' il motivo per cui non mi intervista un cazzo di nessuno.
cipiti

(oh woland bentornato)

l'avv ha detto...

Su "antro malevolo" sono stato beccato a ridere come un demente. Arieccote.

Anonimo ha detto...

Letto non ricordo dove:

"Non sono misogino, io non odio le donne.
Le ritengo inferiori.
Ma che vuol dire, ritengo esseri inferiori anche i cani, ma non vuol dire che li detesti."



Luis

Woland ha detto...

Non so, se fossi un maschilista sarei sicuramente un maschilista atipico. Voglio dire, loro hanno il potere reale di mandare questa razza a puttane e farla scomparire. Il cazzo serve sempre meno. Ergo, anche eliminando tutto il discorso sul principio femminile dell' universo e la madre terra e attenendosi a un discorso squallidamente mercantile, le donne sono superiori.
Quindi, se fossi quel maschilista, sarebbe proprio questo il motivo principale per odiarle e distruggerle nel nome di GreySkull.

Anonimo ha detto...

Hannah Arendt, coglione.

Woland ha detto...

Mica ho scritto che intervistavo una femminista colta.

Scusiscende ha detto...

Credo di essere una maschilista

l'avv ha detto...

Fantastica la pacatezza con cui rispondi agli insulti (anonimi). Se sei un maschilista, sei di altissimi livelli. Se femminista, di livelli eccezionali. Se sei femmina, ti amo.

Anonimo ha detto...

Sì, è bravino a fare il lubrificante sociale...

Ma, Woland, l'hai letto SCUM?

Danilo

Woland ha detto...

Avv, non sono nessuna di quelle tre robe.
E SCUM non l' ho letto, non ancora. Quando mi spieghi cos'è lo leggo.

SCIUSCIA ha detto...

Bravo, mi piace chi sa rispondere agli insulti nei commenti.

Domanda: se è vero che i commenti sono pompini virtuali, un insulto nei commenti che è, far sentire i denti?

Anonimo ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/SCUM_Manifesto

Danilo

Woland ha detto...

Oh, mi insultano spesso. E' il loro modo di asciugarmi la bava agli angoli della bocca.
Li apprezzo molto per questo. Se non mi insultassero, avrei un blog identico a questo, ma senza gli insulti. Vuoi mettere?

Comunque ho letto di Valerie Solanas e dello SCUM.
Ne ho dedotto che una persona che viene violentata dal padre per anni che poi si mette a chiedere le elemosina vagabondare e prostituirsi per tutta l' america degli anni '60 non è il caso che si metta a scrivere manifesti.

Anonimo ha detto...

Woland, sono in blando disaccordo. SCUM per me è un libriccino volutamente provocatorio, permeato da una vena di surreale e illuminato qui e là da sprazzi di autoironia. Non il meglio della letteratura occidentale, ma piacevole comunque. E in ogni modo propone un'immagine di femminista un tantinello diversa dalla tua :-)
Voglio dire, la tua femminista sembra Veltroni...

Danilo

Woland ha detto...

Beh, io ho letto la pagina di wikipedia, non il libriccino. Solo che l' androcidio non mi sembra la migliore soluzione per il futuro dell' umanità, ecco. Sembrerà un commento interessato, ma...

Maggie C. ha detto...

e io dovrei commentare questa cosa?

potevi restartene in vacanza mio signore!

faccio finta che stavate tutti scherzando...anche se lo so che come lo sciaquone quando tirate la corda la merda la spostate solo più in basso!

Woland ha detto...

Maggie, non me l' aspettavo, suvvia; un po' di ironia, qua.
Ci ho messo il maschilista apposta per bilanciare. Sottinteso: pare ovvio che anche l' intervistatore sia maschilista (spero). Riflette anche buona parte della realtà della cultura italiana. O no? Mi pareva pur di sì.

Scusiscende ha detto...

quanto darei per qualche anonimo invidioso sul mio blog, sono mesi che non ne vedo

Scusiscende ha detto...

Maggie mi sa di fricchettona andante

Woland ha detto...

Maggie è un' accorata lettrice, nonché prezzolata commentatrice inbound mancata per mesi e mesi. Indi, pur non chiedendo venia della mie parole -perché come sempre scritte in fede luciferina- chiedo clemenza per l' eventuali offese.

Denise - L'Antipatica ha detto...

Non ho capito. Sarcasmo? Fumettistica verbale? Esorcizzazione del cliché? O un semplice ricalcarlo?
Vabè.
I commenti illuminano il senso del post, più o meno, perché parli a torto di androcidio come se fosse l'ovvio sinonimo di "femminismo". No baby, leggi Carla Lonzi, Luce Irigaray, Rosi Braidotti, e le altre decine di autrici femministe, filosofe, storiche, linguiste e quant'altro, che hanno ragionato e tentato di esprimere un problema che è emerso dopo millenni di persistenza inaccettabile.

E poi, dopo esserti fatto un'idea dico non per forza approfonditissima ma quantomeno fondata su questa parola di cui abusi senza conoscerne il senso (femminismo), potrai eventualmente criticarla. E non costringermi a ricordarti la saggia etimologia di "criticare, giudicare", per favore.

Woland ha detto...

Non ho mai paragonato il femminismo all' androcidio. L' androcidio è un termine contenuto, a quanto mi dice -tra l' altro- Wikipedia nel manifesto SCUM della Solanas. Denise, ti prego di non metterti nella lunga fila di quelli che mi mettono le parole in bocca per dimostrare gesù sa cosa: che mi riferivo a quel manifesto è lapalissiano dalla sequenza dei commenti.
E poi si, è fumettistica verbale, più o meno, mi piace esprimere l' assurdo degli "ismi" e vedere se e quanto i loro satelliti si incazzano e soprattutto il come e il perché. I maschilisti non si sono incazzati, come vedi. O non mi leggono, il che basterebbe a scrollarmi dalle spalle eventuali accuse, o sono autoironici (ma non credo che i loro neuroni siano arrivati a tale impervio stadio evolutivo), o si sentono troppo potenti rispetto alle donne (e in questo caso sono perfino più stupidi di quanto già sembrino).
Come avevo tirato la giacca agli animalisti, la tiro pure alle femministe, ai finocchisti, ai maschilisti e a qualunque altro gruppo d' interesse partorito dalla middle-class che pretenda di ottenere prebende relative alla propria vita su questo pianeta partendo dal fare la voce grosse con l' associazionismo programmatico.
La gente che si prende troppo sul serio.
E non ho mai detto neanche che TUTTE le femministe siano in un modo o in un altro. Ho conosciuto femministe idiote e femministe geniali. Non fatemi fare i trattatelli dei puntini sulle i. Almeno fino a novembre, che qui fa un caldo satana.

Woland ha detto...

Per inciso, non mi ricordo di una persona brillantemente intelligente che si dichiarasse apertamente "maschilista".
Ma DONNE, quelle sì. Intelligenti o meno, ne ho conosciute diverse che mi hanno detto esplicitamente di essere maschiliste e che le donne sono delle teste di cazzo.
Annovero anche diversi amici maschi che dicono lo stesso del loro genere di appartenenza.
E, per inciso, in buona parte ci sarei anch' io.
Ma se non mi fate il piacere di scindere un post di umorismo provocatorio da disamine storico-filosofiche, non ve lo posso certo fare io.

Prefe ha detto...

Beh, bisogna riconoscere che le femministe sanno rispondere comunque compostamente anche quando glielo si appoggia.

Comunque,
tanto per dire,
perchè "maschilista" è un'offesa e "femminista" no?

Woland ha detto...

Perché "maschilista" è l' oppressore, "femminista" e il fronte battagliero delle oppresse.

Mi confermate?

Woland ha detto...

No, non vorrei inanellare un equivoco dietro l' altro.

Anonimo ha detto...

O perchè "maschilista" è il becero e "femminista" l'acculturata? :-P

Danilo
(Era uno spunto...)

Woland ha detto...

Tutto può essere. Sicuramente c'è molta penuria di trattati maschilisti. Qualcuno dovrebbe andare in un bar di ultrà con un registratore.
Però per renderlo leggibile bisognerebbe far sbobinare tutto all' Accademia della Crusca.

Denise - L'Antipatica ha detto...

Ok.
Comunque, personalmente odio l'autoironia, e soprattutto l'elogio dell'autoironia.
Ma il tuo umorismo è di un vago spiazzante. Meno male che lo sai dissipare nei commenti.

Però non concordo su molte cose. Tipo, l'idea dei cosiddetti gruppi d'interesse "middle-class". Allora, basta rivendicare: teniamoci lo schifo che c'è, e ridiamoci sopra.

PS: penuria di scritti maschilisti? Non direi. Basta aprire un qualunque libro scritto dal Novecento al 400 a.c. e oltre. Ma pure adesso, eh.
PS2: di maschi autodichiarati maschilisti ne conosco a bizzeffe. Adesso mi pare di capire che vada anche di moda proclamarsi misogini. Fa chic.

nastja ha detto...

Woland, tesoro, sei mai capitato da queste parti ?

http://www.maschiselvatici.it/maschi/indice.htm

Secondo me ci dovresti scrivere su qualcosina, così giusto per equilibrare il tiro. Oppure potresti travestirti da maschio selvatico e fare il nostro agente all'Avana. Quella cosa di "Wilderness, essere uomini nella natura incontaminata" mi incuriosisce assai. Ah, che jella non avere un pisello.

Anonimo ha detto...

Denise: conosci bizzeffe di maschi maschilisti? Davvero? E cambiare giro, no? Voglio dire, non puoi andarci da sola, alla partita?

Nastja: anche averlo, il pisello, non è che sia proprio il massimo, sai? Delle volte penso che la castrazione chimica, vista come ansiolitico e antidepressivo, possa non essere la peggiore delle soluzioni. Senza contare che previene il cancro alla prostata. E la calvizie, pure.

Danilo

nastja ha detto...

Danilo, se ne potrebbe quindi dedurre, in un contesto di pari opportunità, che facendosi tagliare via le tette si previene la cellulite?
C'è da farci un pensierino.

Woland ha detto...

I "maschi selvatici" sono solo l' avanguardia del bosco di Militia Christi, mi par di capire. Comunque sono affascinanti. Mi potrebbero dare un sacco di spunti. Molto obbligato.
La cosa della middle-class non è un assoluto. Non parlo mai per assoluti. Genericamente, mi sta sul cazzo l' associazionismo da viziati. Cioè quelli che si incatenano ai cancelli perché è finito il Dom Perignon nella casa in montagna. Poi c'è da distinguere tra le singole battaglie. Se è per semtterla di far ammazzare ragazzini dalla polizia sono d' accordo. Se i ragazzini hanno dei missili stinger e passano il loro tempo a svuotare caricatori negli asili r stuprare bambine coetanee, no. Dimmi qual' è la tua "battaglia" e come la combatti, poi ti dirò un' opinione circostanziata. Nel dubbio, per prenderti per il culo (te genrico, intendo), mi basta -in genere sentire-, della tua battaglia, la propaganda che ne fai.
Che come sai non scarseggia, a partire dall' antimafia, ai leghisti, ai cattolici, ai pacifisti, ai critici, agli intellettuali, ai progressisti, ai conservatori e a tutta questa società civile che è marcia, stupida e gravemente nociva a sé stessa e alle società ancora meno progredite. Io ovviamente ne sono un membro orgoglioso, solo che mi odio. Ho un po' un debole per le contraddizioni. Chi non le ama dovrà farci l' abitudine.

regulus21 ha detto...

"Se non mi insultassero, avrei un blog identico a questo, ma senza gli insulti. Vuoi mettere?"

Dopo questa, hai il mio amore maschile (e non maschilistico) e la mia devozione a vita, come gradito omaggio.

Anonimo ha detto...

Nastja: se la castrazione (chimica o fisica) può rallentare il procedere del cancro alla prostata, non c'è dubbio che la mastectomia sia di gran lunga più risolutiva in un'ottica di prevenzione del cancro al seno. Non so, però, che effetti abbia sulla cellulite (tipo alle chiappe).
Ma non era questo il punto. Quel che volevo dire ha un mucchio a che fare con la biologia evoluzionistica, epperò, non volendo tediare, lo posso riassumere col concetto che se voi ce la deste più spesso, e noi la volessimo meno spesso, probabilmente andremmo più d'accordo, ecco.

Danilo

l'avv ha detto...

una questione di domanda e offerta, ecco.

SCIUSCIA ha detto...

Mai letto SCUM. Vale la pena?

iaia ha detto...

quanto mi sei mancato, geniaccio della malora! eppoi eppoi.. è tutto così maledettamente vero. puff.

iaia ha detto...

ah ecco, sulle femministe devi aggiungere che non sanno cosa sia l'ironia nè tanto meno l'auto ironia, oppure semplicemente disprezzano queste arti, buh vedi te.
sono allibita, si può?

Anonimo ha detto...

Se Maschilismo=Misoginia, ciò giustifica il Femminismo=Misandria, il quale giustifica a sua volta il Maschilismo=Misoginia e così via senza via d'uscita. L'unica soluzione è: No Maschilismo + No Femminismo = Parità.